Pannelli solari termici
Utilizzano la radiazione solare per scaldare un fluido termovettore (simile all’acqua). Benché ne esistano di svariati tipi, i più diffusi hanno superfici piane e funzionano “a circolazione naturale”: in essi il serbatoio di accumulo dell’acqua deve essere sempre posizionato più in alto del pannello ed a breve distanza da esso e non ci sono elementi impiantistici di tipo elettromeccanico: il motore della circolazione naturale è direttamente l’energia solare. Nella circolazione forzata il fluido viene invece fatto circolare da una pompa. IUn altro tipo di pannello è il collettore solare sottovuoto, in cui calore raccolto da ciascun elemento (tubo sottovuoto) viene trasferito alla piastra generalmente in rame, presente all’interno del tubo. Proprio grazie al vuoto, si minimizza la dispersione di calore verso l’esterno. I pannelli a concentrazione sono collettori concavi progettati per ottimizzare la concentrazione dell’energia solare in un punto ben determinato (fuoco). Devono seguire il movimento del sole. I pannelli termici sono agevolati dalla detrazione fiscale del 55%.
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