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SAB 22 NOV 2008
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Home > Energia Consigli per risparmiare energia
 


In questa sezione puoi trovare una serie di utili consigli per risparmiare sulle tue spese di energia domestica.
risparmio energia


Elettrodomestici/Consumi degli elettrodomestici
Il primo passo per risparmiare nell’uso degli elettrodomestici casalinghi è quella di sapere quanto consuma ognuno di essi; a tal fine al momento dell’acquisto è oggi possibile verificarne i consumi attraverso l’etichetta di classificazione energetica di cui sono muniti.

La tabella qui di seguito riassume sinteticamente i consumi dei principali elettrodomesici presenti nelle nostre case

Fonte di consumo Consumo annuo per famiglie di 1-2 persone Consumo annuo per famiglie di 3-4 persone
Illuminazione 300 kWh 430 kWh
Cucina elettrica 350 kWh 530 kWh
Frigorifero 328 kWh 440 kWh
Congelatore 360 kWh 600 kWh
Lavatrice 130 kWh 280 kWh
Asciugabiancheria 200 kWh 410 kWh
Lavastoviglie 190 kWh 350 kWh
Televisore, apparecchi audio e video, PC 260 kWh 320 kWh
Piccoli apparecchi elettrici 450 kWh 660 kWh



La funzione Standby
In tutte le nostre case sono presenti svariati elettrodomestici dei quali molti vengono lasciati, una volta non utilizzati, in modalità standby, generalmente segnalata da una lucina rossa.

In tale modalità gli elettrodomestici non vengono spenti del tutto e, rimanendo sotto tensione, continuano a consumare energia elettrica senza alcuna ragione. I consumi sono certo ridotti ma se gli elettrodomestici a rimanere in standby sono numerosi la somma dei consumi inizia a essere rilevante come dimostrato dalla tabella seguente che riporta i consumi energetici di alcuni elettrodomestici in standby:

Apparecchio Potenza erogata in standby (watt) Consumo annuo (kWh) Costo annuo (euro)
Televisore nuovo 1 6,55 1,13
Televisore vecchio 10 65,52 11,26
Forno a microonde vecchio 2 16,74 2,88
Videoregistratore 6 45,86 7,88
Decoder 1 6,55 1,13
Stereo 20 131,04 22,53
Radio 2 13,1 2,25
Computer 5 32,76 5,63
Schermo 5 32,76 5,63
Carica-batterie del cellulare 1 8,01 1,38
Telefono cordless 3 22,93 3,94
Segreteria telefonica 3 24,02 4,13
Fax 1 8,01 1,38


Sommando i dati vediamo come nelle nostre case è facile arrivare a spendere inutilmene anche 80 € all’anno.




Lavastoviglie
Alcuni consigli per risparmiare energia elettrica con un miglior uso della propria lavastoviglie:
  • Lasciare le stoviglie a mollo prima di riporle nella lavastoviglie e rimuovere i residui di cibo senza utilizzare l’acqua calda del rubinetto. Introdurre stoviglie molto sporche senza un preliminare lavaggio a mano ottiene il solo effetto di dover effettuare ripetuti cicli di lavaggio;
  • Utilizzare la minima quantità di detersivo suggerita dalla casa costruttrice.
  • Utilizzare la lavostoviglie solo a pieno carico;
  • Evitare il prelavaggio in favore dei più economici programmi rapidi, ciò permette di risparmiare anche la metà dell'energia elettrica;
  • Evitare l'asciugatura automatica delle stoviglie;
  • Mantenere in ordine i filtri;
  • In caso di nuovo acquisto, optare per una lavastoviglie a basso consumo energetico.




Scaldabagno
Lo scaldabagno elettrico è uno degli elettrodomestici che maggiormente influiscono sui consumi casalinghi di energia elettrica, per questo motivo ove possibile è meglio optare per uno scaldabagno a gas o ancor meglio a pannelli solari termici.

Qui di seguito alcuni consigli per ottimizzarne l’utilizzo in funzione del risparmio energetico:
  • al momento dell’acquisto, optare per uno scaldabagno con una capacità proporzionata al nostro effettivo fabbisogno di acqua calda;
  • Collocare lo scaldabagno in zone isolate e protette della casa, lontano da zone fredde e da finestre;
  • Utilizzare la lavastoviglie solo a pieno carico;
  • Installando lo scaldabagno vicino ai luoghi di utilizzo si evitano dispersioni di calore durante il passaggio nei tubi;
  • Regolare il termostato su temperature non troppo alte, 50 gradi sono più che sufficienti e pemettono di eliminare inutili costi;
  • Spegnere lo scaldabagno nelle ore in cui non viene utilizzato. Qualora ne fosse sprovvisto, si può acquistare un timer per regolarne l’accensione in modo automatico.




Frigorifero
I frigoriferi e i congelatori incidono per circa il 25% sul consumo domestico di elettricità, per questa ragione è importante utilizzarli in modo oculato e sceglierli di dimensioni proporzionate ai fabbisogni familiari.

Generalmente per l'utilizzo da parte di due persone si può optare per una capacità compresa tra 100 e 160 litri.

Ecco alcuni ulteriori consigli:
  • Evitare di inserire nel frigo e nel congelatore cibi ancora caldi;
  • Pulire regolarmente il frigorifero dalla brina può farvi risparmiare molti soldi sulla bolletta;
  • Collocare il frigorifero in zone fresche della casa e lontano dal forno;
  • Aprire lo sportello il minor tempo possibile;
  • Per congelare gli alimenti non riporli tutti insieme e confezionarli in piccole porzioni;
  • Per scongelare gli alimenti trasferiteli nel vano frigorifero al quale cederanno gradualmente freddo;
  • Sostituire le guarnizioni danneggiate;
  • La pulizia della serpentina ne aumenta l’efficienza energetica con conseguente risparmio;
  • Ove possibile distanziare il frigorifero dal muro ed evitare di inserirlo in nicchie;
  • I congelatori a pozzo offrono una migliore efficienza energetica.




Lavatrice
Come per gli altri elettrodomestici, in caso di acquisto di una nuova lavatrice optare per un modello a basso consumo energetico. Ecco poi alcuni consigli per risparmiare energia nell’utilizzo della propria lavatrice:
  • utilizzare la lavatrice solo a pieno carico;
  • asciugare il bucato preferibilmente all'aria, evitando l'impiego dell‘asciugatrice;
  • utilizzare il prelavaggio solo per la biancheria molto sporca;
  • Evitare di eccedere le dosi di detersivo oltre quanto consigliato dalla casa costruttrice;
  • Pulire il filtro per mantenere efficiente la lavatrice;
  • Se possibile risciacquare con acqua fredda;
  • Fare il bucato la sera o la notte, specie in presenza di tariffe a fascia oraria;
  • Eliminare il prelavaggio che influisce per il 30% sul consumo energetico;
  • Evitare lavaggi a 90°;
  • Controllare il calcare dell’acqua.




Cucina
Anche in cucina è possibile risparmiare sui consumi energetici, ecco alcuni consigli:
  • utilizzare pentole e padelle di dimensioni adeguate al piano di cottura;
  • durante la cottura coprire i tegami con il coperchio;
  • spegnere la piastra elettrica e il forno un po’ prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo;
  • utilizzare preferibilmente la pentola a pressione;
  • per le uova utilizzare l'apposito bollitore;
  • preriscaldare il forno solo per il tempo strettamente necessario.
Anche il forno elettrico ha notevoli consumi di energia. Ecco alcuni consigli per ridurli il più possibile a vantaggio della nostra bolletta:
  • preferire i forni elettrici ventilati in quanto garantiscono cotture più omogenee e in tempi minori;
  • Ridurre al minimo l'apertura dello sportello del forno;
  • Evitate il preriscaldamento del forno.




Riscaldamento
Ecco una serie di consigli per ottimizzare la vostra spesa per il riscaldamneto dell’abitazione:
  • Non tenere le finestre socchiuse tutto il giorno. Meglio aprirle 2 volte al giorno per qualche minuto;
  • Abbassare la temperatura prima di andare a letto a 15 gradi;
  • In casa tenere una temperatura di 20-22 gradi nelle stanze abitate mentre nelle stanze non utilizzate e nelle anticamere bastano 15 gradi. Ogni grado in meno risparmia il 6% di energia;
  • Non coprire i termosifoni con mobili o tende pesanti impedendone la diffusione del calore;
  • Chiudendo la sera tende e tapparelle è possibile ridurre la dispersione di calore;
  • Isolare le condutture del riscaldamento dalla caldaia all’abitazione per non disperdere calore;
  • Provvedere regolarmente alla pulizia e alla manutenzione della caldaia;
  • Sfiatare i caloriferi all'inizio della stagione fredda;
  • Evitare l’uso di stufette elettriche.
Nei vecchi edifici è inoltre suggerito:
  • Sostituire gli impianti vecchi e con ridotta resa energetica;
  • Provvedere all'isolamento termico delle tubazioni per il riscaldamento;
  • Provvedere all'isolamento termico delle parti esterne della casa;
  • Sostituire vecchie porte e finestre non sufficientemente isolate.




Climatizzatori
Il climatizzatore è indubbiamente uno degli elettrodomestici a maggior consumo e che quindi più influisce sui costi energetici. Ecco alcuni consigli per ridurne i consumi:
  • Acquistare condizionatori di classe A o superiore per abbattere notevolmente il consumo energetico (fra classe A e classe C vi è un consumo elettrico ridotto del 30% circa);
  • Mantenere la temperatura interna dell’ambiente non eccessivamente inferiore rispetto a quella esterna; ciò permette una forte riduzione dei consumi e un sensibile risparmio sulla bolletta elettrica;
  • Dotarsi di un corretto e proporzionato dimensionamento dell’impianto rispetto alla superficie coperta. Un sotto dimensionamento porta ad un consumo eccessivo; una adeguata impiantistica favorisce il risparmio;
  • Non tenere l’ambiente climatizzato aperto all’esterno. Si evitano così inutili dispersione di calore e rincari sulla bolletta;
  • Usare materiali isolanti sulle pareti o sul tetto e dotarsi di doppi vetri e di tapparelle per un buon isolamento termico dell’edificio;
  • Favorire la ventilazione naturale dell’edificio attraverso le correnti d’aria generate da porte e finestre della casa.
Prima di acquistare un climatizzatore, converrebbe dunque valutare bene tutte le possibili alternative, di seguito diamo alcuni suggerimenti per rinfrescare la casa senza l’utilizzo dei condizionatori:
  • Predisporre vegetazione in grado di fornire ombra all’edificio;
  • Arieggiare bene di notte, specie nelle ore che precedono l'alba, quando la temperatura è più fresca;
  • Di giorno tenere porte e finestre chiuse;
  • Evitare che i vetri delle finestre siano colpiti direttamente dai raggi solari .
  • Evitare, se possibile di usare a lungo i fornelli di giorno;
  • Utilizzare un ventilatore.
Naturalmente è di grande importanza un buon isolamento termico dell’abitazione sia delle pareti perimetrali e del tetto sia degli infissi.



Illuminazione
In questa sezione riportiamo alcuni consigli per risparmiare corrente nell’illuminazione della propria abitazione.
  • Regolare i rilevatori di movimento per le luci esterne per la durata di pochi secondi;
  • Utilizzare il meno possibile le lampadine alogene che hanno consumi energetici superiori;
  • Quando si abbandona una stanza, spegnere sempre la luce;
  • Utilizzare le lampadine a risparmio energetico;
  • Rispetto alle lampadine convenzionali, le lampade a basso consumo utilizzano fino all‘80% di energia in meno e durano anche dieci volte più a lungo. A parità di luminosità e con una vita media di circa diecimila ore, le lampade a basso consumo fanno risparmiare anche 75 euro per lampada. Per una famiglia "tipo" di quattro persone ciò equivale a un risparmio di almeno 50 euro l‘anno.




Etichetta certificazione energetica
L’efficenza energetica degli elettrodomestici è indicata su una apposita etichetta così come da direttiva dell’Unione Europea (92/75).

Gli elettrodomestici soggetti all'obbligo di etichettatura sono:
  • Frigoriferi, congelatori e apparecchi combinati;
  • Lavatrici, asciugatrici e apparecchi combinati;
  • Lavastoviglie;
  • Forni;
  • Boiler e serbatoi dell’acqua calda;
  • Sorgenti luminose;
  • Condizionatori d’aria;
  • Lampadine.
  Classificazione energetica

Le classi di efficienza energetica riportate in etichetta si suddividono secondo una scala riferita a valori medi europei che va da “A++” (consumi minori) a “G” (consumi maggiori). Il consumo effettivo di un apparecchio è dato, oltre che dalla classe di efficienza energetica, anche dal consumo annuo espresso in chilowattora (kWh).

L’acquisto di apparecchi a minor consumo energetico è sempre conveniente e il maggior costo iniziale verrà presto ammortizzato dal risparmio di energia.



Fonti utilizzate: www.centroconsumatori.it, www.ecoage.it